Archivio delibere

Archivio delle delibere del Comune di Lari, dal 1867 al 1949

Onoranza all’Illustre Generale Giuseppe Garibaldi

Il Sindaco alzandosi in piedi seguito da tutti i Componenti l’Adunanza da lettura delle seguenti parole.
“Alla vigilia che Italia tutta preparavasi a degnamente commemorare i gloriosi fasti, in un sol fascio riuniti, la festa dello Statuto, un grido di dolore echeggiò in ogni cuore Italiano, Giuseppe Garibaldi è morto. L’eroe dei due mondi il solo superstite di quella triade che con il valore, l’ingegno, la fede nei destini della Patria, rese l’Italia una, libera, indipendente, issando in Campidoglio il glorioso vessillo che rappresenta l’unione delle varie parti d’Italia sotto lo scettro di Casa Savoia, non è più.
Onore ai grandi d’Italia, Vittorio Emanuele, Cavour, Garibaldi.
Qualunque parola sarebbe insufficente a degnamente ritrarre le virtù dell’estinto, i servizi da lui resi alla nostra diletta Italia, i sacrifizzi le annegazioni patite per il trionfo della indipendenza, della libertà.
Certe figure restano scritte a caratteri d’oro nella Storia, l’Italia ha perduto uno dei suoi primi figli, il nome di Giuseppe Garibaldi, il ricordo di quello che egli aprì per l’Italia, per l’umanità, servirà di scuola ai nostri figli, servirà a tenerci uniti e compatti per sapere sapere all’occorrenza difendere la conquistata indipendenza, duce Supremo il valoroso figlio del Padre della Patria il Re Umberto.
Adunati pei nostri lavori all’infausto annunzio sospendemmo la seduta in segno di lutto, ed io fui incaricato da voi di telegrafare alla famiglia ciò che feci immediatamente nei seguenti termini – Famiglia Garibaldi – Caprera. Rappresentanza Municipale adunata appena appresa dolorosa notizia morte Illustre Generale Garibaldi sospendeva immediatamente segno lutto seduta stessa incaricandomi esprimere vivissime condoglianze per sventura che colpiva famiglia vostra, Italia tutta. Sindaco_Lari_Salvadori. -”
Ora la vostra Giunta Municipale vi propone a mio mezzo di onorare la memoria di Giuseppe Garibaldi nel modo seguente.
1. Di prendere il lutto per due mesi
2. Di concorrere compatibilmente alle proprie forze al monumento che verrà innalzato in Roma riservandosi di stabilire la somma a suo tempo.
3. Di concorrere con le stesse clausole e condizioni al monumento che verrà innalzato nel Capoluogo della Provincia
4. Di collocare nella Sala del Consiglio il Busto del Generale Garibaldi, quello di Vittorio Emanuele, di Cammillo Benso di Cavour.
Quali proposte vengono per acclamazione approvate.
Il Consigliere Tani inoltre propone che il Comune venga rappresentato a Roma nella circostanza dell’onoranze ufficiali che saranno fatte alla memoria dell’Illustre Generale_ Tale proposta viene pure per acclamazione approvata.