Comunicazioni (cimitero di Lari)
Dichiarata aperta l'adunanza il Consigliere Luigi chiesta ed ottenuta la parola fa rilevare come nel processo verbale della passata adunanza non siano state inserite nel medesimo le proposte fatte relativamente al Cimitero di Lari dai Consiglieri Avv. Carlo Panattoni, Cav. Dot. Angiolo Panattoni e Francesco Piazzesi, consistenti la prima nel togliere dall'attuale Cimitero le casse dei cadaveri e quindi rivangando l'area fino ad una certa profondità nuovamente riordinare il Cimitero stesso in guisa che sia capace di ricevere altri cadaveri fino a che o l'ampliamento o una nuova costruzione non avvenga; la seconda nell'abbattere l'attuale muro di cinta e allargare provvisoriamente la superficie, la terza nel rialzare muri di cinta a guisa di pozzo mortuario e di riempire di terra al Cimitero in modo che nuovamente interrato sia capace di ricevere altri cadaveri.
Il Consigliere Cav. Dot. Angiolo Panattoni non nega di avere fatto la seconda delle proposte suddette, ed anzi di manda che sia inserita nel presente processo verbale nel modo seguente.
"Il sottoscritto, considerando che la superficie dell'attuale Camposanto non è più suscettibile di nuove inumazioni senza mancare di rispetto ai cadaveri già inumati e con qualche possibile pericolo per la pubblica sicurezza propone che sia allargata la superficie del Camposanto stesso, fino a tanto che non sia risoluto il ricorso fatto al Re contro il Decreto del Ministero dell'interno."
Il Consigliere Piazzesi nega di aver parlato del rialzamento dei muri, non nega però di avere fatto la proposta del nuovo interramento al di dentro dei muri.
Il Sindaco pure ricorda come nella passata adunanza si facesse a descrivere lo stato impossibile del Cimitero di Lari domandando agl'adunati in via di consiglio il da farsi in proposito qualunque fosse la deliberazione sull'affare e come al seguito di ciò ne derivasse le tre proposte ricordate dal Consigliere Luigi.
Il Consiglier Borri parimenti ricorda come Egli pure prendesse la parola nella passata adunanza nell'occasione della discussione relativa ai provvedimenti per l'ulteriore tumulazione nel Cimitero di Lari, richiamando in questa circostanza l'attenzione del Consiglio sopra alcuni inconvenienti che presenta l'applicazione del nuovo Regolamento di Polizia mortuaria nel nuovo Cimitero dei Bagni di Casciana che nell'approvazione delle Lapidi in testa delle fosse comuni sì sono praticati dei lavori in muramento che renderanno molto difficile l'opera del seppellitore quando si torni a tumulare nuovamente nel primo quadrato. Vorrebbe che si riformasse l’Art.20 del Regolamento, riducendo le dimensioni delle pietre, e monumenti mortuari di cui quivi è parola, si vietasse assolutamente qualunque opera di muramento nelle fosse comuni, e si fissasse la qualità del legno delle casse, che dovrebbe essere d’albero, e si stabilisse ancora la grossezza che debbano avere le tavole delle casse, riducendo le dimensioni delle lapidi e riducendo alla sola indicazione del nome, cognome, età giorno della nascita e della morte le iscrizioni delle medesime si provvederebbe ancora all’interesse dell’Amministrazione, perché chi volesse apporre una iscrizione più particolareggiata e di dimensioni più vaste, sarebbe costretta di apporla ai muri di cinta del Cimitero, pagando la tassa stabilita.
E mentre il Sindaco dette comunicazione del Decreto del Ministro dell’Interno con cui si conferma il precedente Decreto Prefettizio, che vieta l’ingrandimento del vecchio Cimitero di Lari, e domandò se qualcuno chiedesse di parlare, il Consiglier Borri disse che il Consiglio avendo ormai esauriti tutti i mezzi legali per appagare i legittimi desideri della popolazione di Lari che vorrebbe l’ingrandimento dell’attuale Cimitero non resta che piegare la testa, e dar mano sollecitamente alla costruzione del nuovo, tanto più che dalla precedente discussione è resultata chiaramente l’impossibilità di continuare a seppellire nel vecchio Cimitero, e non ha fede nei buoni resultati del Ricorso al Re, perché crede che le disposizioni di Legge si oppongano assolutamente al desiderato ingrandimento.
Ed avendo con tal mezzo completato il Processo verbale della passata adunanza nella parte riflettente la Deliberazione del Cimitero di Lari il Consiglio passa alla trattativa degli affari che appresso.