Fusione della Campana dell’Orologio di Lari con quella di Magazzino
A seguito della Deliberazione della Giunta del di trenta Gennaio da cui resulta che per la fusione della campana dell'orologio di Lari con quella esistente in magazzino del Comune occorre la spesa di oltre Lire 300 secondo la lettera del fonditore Sig. Rafanelli in data 27 Gennaio p.p. Il Presidente domanda il da farsi in proposito in quanto che il Consiglio quando nella sua adunanza del 26 Decembre 1885 deliberò in tal lavoro era nel concetto che la spesa non superasse le lire 100. Aperta la discussione e dopo che questa ebbe avuto un sufficiente sviluppo il Consigliere Avv. Luigi Norci propone il seguente schema di Deliberazione.
"Il Consiglio vista la precedente Deliberazione Consiliare del di 26 Decembre 1885 con la quale veniva approvata la fusione della Campana dell'orologio di Lari con quella esistente nel magazzino comunale. Sentito che la spesa allora prevista e stanziata è inferiore a quella che realmente necessita per la esecuzione del ridetto lavoro.
Invita la Giunta a provvedere alla spesa richiesta, stornando la somma occorrente dall'art primo Categoria prima del Titolo Primo - Tassa di mano morta - non dovendo questa tassa corrispondersi per l'anno 1886 sebbene inscritta in Bilancio pei debiti gravanti il Comune, e ciò a forma delle vigenti disposizioni."
Mandato ai voti un tale schema di Deliberazione il medesimo tornò approvato con voti 10 favorevoli contrari 5 per alzata e seduta assenti i Signori Norci Giuseppe e Tani Eugenio.