Comunicazioni (orologio Lari, ritiro dimissioni, dimissioni Medico Spinelli, sussidi pubblica istruzione, riordinamento lastrici Lari Casciana e Bagni)
Il Sindaco dice di aver fatto premure personalmente presso il Cecchetti affinché l’Orologio di Lari fosse messo al suo posto, meravigliandosi stamani che ciò non siasi verificato, soggiunge di aver telegrafato in proposito allo stesso Cecchetti.
Vien data lettura di una lettera firmata dagli Assessori Signori Cav Fabio Brachini, Tani Eugenio e Dionisio Profeti con la quale dichiarano di ritirare siccome effettivamente hanno ritirato le dimissioni dall’Ufficio di Assessore ritenendo di godere la fiducia della maggioranza astenuta del Consiglio al seguito del resultato della votazione nell’ultima seduta Consiliare. Risponde il Consiglier Avv Norci che mentre non fa questione di persona continuerà però a combattere come fino a qui ha fatto la Giunta. Si associa il Consigliere Gotti.
Si comunica le dimissioni del Medico Spinelli e mentre si prende atto delle medesime si incita il Sindaco a richiamare il detto Spinelli all’osservanza del Quaderno d’Oneri.
Si comunica pure la Officiale del R.° Provveditore agli Studi del 28 Aprile scorso riflettenti i sussidi di £800 concesso a questo Comune dal Ministero della pubblica Istruzione.
Si fanno quindi vivi ringraziamenti all’Onorevole Panattoni che tanto si occupò per la concessione di un tal sussidio.
Si da’ lettura infine della lettera della R. Prefettura in data 27 Aprile p°.p°. riflettente la Deliberazione Consiliare 24 Febbraio 1886 per il riordinamento e pavimentazione dei lastrici Lari, Casciana e Bagni che [...] la esecuzione all’anno 1887, non potendosi oggi impegnare il Bilancio coll’effettuazione dei detti lavori senza conoscere e senza prevedere le condizioni del Bilancio stesso.
Si risponde da vari Consiglieri che trattandosi di un lavoro di ordinaria manutenzione può farsi anco col Bilancio del corrente anno, e si prega il Sindaco di insistere presso la [...] Prefettura per l’approvazione dell’anzi detta Deliberazione 24 Febbraio 1887; dopo di che si passa alla trattativa degli affari che appresso.