Cimitero di Lari
Veduta la Officiale della R Prefettura in data 15 Luglio corrente nella quale in sostanza si dice che nell’intendimento di appagare per quanto è possibile questa Rappresentanza Municipale il Sig Commendator Prefetto è disposto di mandar qua’ una nuova Commissione visitatrice allo scopo di accertare se dalla parte di Cevoli ove non esistono case e dove il terreno avrebbe i requisiti prescritti per le inumazioni come è detto nella Deliberazione Consigliare 26 Maggio 1886 si possa costruire un nuovo Cimitero in appendice al vecchio e col quale potrebbe essere unito un lungo viale o Cappella, ed invita a sottoporre questo temperamento alle decisioni del Consiglio di cui autorizza la convocazione straordinaria.
Deliberata aperta la discussione il Consiglier Borri prendendo la parola dice che non conviene del Viale e Cappella reputandole una spesa superflua. Risponde il Consiglier Piazzesi facendo rilevare i grandi vantaggi economici che si otterrebbero colla costruzione del nuovo Cimitero in prosecuzione del vecchio nella località detta l’Uccellierone di fronte alle altre località denominate Poggio del Carpita e del Pino.
Il Consiglier Gotti si fa a proporre il seguente schema di Deliberazione unitamente ai Signori Sanminiatelli e Piazzesi
“Il Consiglier Gotti fa a proporre anzi
Il Consiglio confermando la precedente Deliberazione del dì 25 Maggio 1886 in quella parte con la quale ordinava la costruzione del nuovo Cimitero di Lari sul Poggio dell’Uccellierone.
Fa plauso al Commendator Prefetto che accoglieva i giusti reclami di questa popolazione, prega il medesimo a riunire al più presto la Commissione visitatrice del Consiglio Sanitario la quale verificherà come la costruzione del Cimitero di Poggio dell’Uccellierone possa conciliare l’osservanza della legge e la soddisfazione dei legittimi voti degli abitanti.
Delibera iniziarsi il piano topografico e gli studi relativi per il detto progetto, salvo quelle piccole modificazioni da farsi dalla Commissione affrettando la risoluzione di quest’affare che tanto interessa la pubblica igiene, la religione dei popolani.
F: Gotti, Sanminiatelli e Piazzesi”
Dopo breve discussione riflettente il tenore della proposta Gotti Sanminiatelli e Piazzesi, il Presidente la pone a partito e la medesima viene approvata con voti 3 fav. astenuti quattro.