Telefono Sospensione lavori per i Bagni di Casciana.-Pagamento di acconti alla Società
Vista la lettera 20 Settembre 1908 del Concessionari delle Terme colla quale dichiara che sempre fermo nella intenzione di sottoscriversi a ciò l’impianto telefonico venga ad effettuarsi farà una nuova offerta che non sarà certo quella di Lire Mille quale fece in precedenza e prega far conoscere tale sua decisione che chiama ragionevole ai Sigg: Comm: Borri Avv Curini e Cav: Salvadori perché furono i primi a pregarlo per l’offerta in parola.
Vista la dichiarazione sottoscritta dai detti Sigg. dalla quale resulta che nel colloquio avvenuto tra i medesimi ed il Sig. Maccaferri nel Gabinetto del Direttore della Cassa di Risparmio di Pisa, nessuno accenno fu fatto all’epoca cui avrebbe dovuto cominciare il servizio telefonico e che tra la offerta di concorso in Lire mille fatta dal Concessionario delle Terme e la maggior somma di Lire duemila insistentemente richiesta dal rappresentante del Comune di Lari, l’Avv: Borri avanzò proposta conciliativa di £1500- proposta che i dichiaranti ritennero fosse dal Sig. Maccaferri tacitamente accettata perché alla medesima questi non si oppose.
Vista la lettera 6 Ottobre 1908 del Sindaco di Lari al concessionario Signor Maccaferri colla quale comunicandogli la dichiarazione dei Sigg: Avv: Borri Avv Curini e Cav: Salvadori lo prega di ricordare con precisione la cosa ed a fare onore alla propria parola
Vista la replica del Sig: Maccaferri 9 Ottobre corrente colla quale insiste nel dichiarare che promise lire Mille a condizione che il telefono fosse impiantato subito e si meraviglia come si possa dire che non accennò all’epoca in cui avrebbe dovuto funzionare il Servizio telefonico mentre ciò espresse come condizione prima alla quale subordinava il sussidio facendone dichiarare convenuti i Sigg.ri Borri e Salvadori e termina confermando la precedente lettera 20 Settembre.
Visto l’asterisco di cronaca: Telefono pubblicato nel n°138 del giornale Bagni di Casciana in data 24 Febbraio 1907 che è del seguente tenore.
“Laus Deo! Finalmente anche in questo paese avremo il telefono. Il Consiglio Comunale nella sua seduta di giovedì scorso approvò la spesa di £4000 tante ne erano state richieste dalla Società telefonica dell’Italia Centrale per l’impianto di due cabine – una ai Bagni di Casciana ed una a Lari. Noi prendendo atto di questa deliberazione plaudiamo alla rappresentanza Comunale ma soprattutto il plauso più caldo lo dobbiamo a chi più di tutti spetta cioè all’ottimo Sig. Luigi Maccaferri, affittuario di queste Terme il quale ha risoluto il problema intervenendo nella spesa colla cospicua somma di £1500. Il paese è grato sommamente al Signor Maccaferri e di più gliene dovrà essere l’intero Comune.”
Premesso che il giornale dei Bagni di Casciana è l’organo di rêclame per le Terme, sovvenzionato dal Concessionario Sig. Maccaferri; quindi sarebbe assurdo ammettere che questi non abbia saputo delle laudi rivoltegli per la cospicua elargizione di £1500.
Ciò premesso è facile arguire che ove il Signore Maccaferri non si fosse tacitamente obbligato a contribuire colla ridetta somma di £1500 nella spesa per il telefono si sarebbe indubbiamente affrettato a smentire la notizia.
Considerato che allo stato dei fatti convenga cessare in proposito ogni ulteriore corrispondenza epistolare col Signor Maccaferri
Considerato che il Consiglio Comunale nell’assumere impegno colla Società dei Telefoni pel contributo di £4000 nel modo stabilito colla deliberazione 14 Settembre scorso, abbia fatto sicuro assegnamento sull’intervento del Concessionario delle Terme colla cospicua somma di £1500.
Visto come il Comune disponendo attualmente di sole £1200 si trovi nella dolorosa necessità di venir meno all’impegno in parola unicamente per dato e fatto del Sig. Maccaferri il quale nelle sue due lettere sopraenunciate non ha nemmeno dichiarato in quale misura sarà la nuova offerta che ha promesso di fare.
Sentito come non facendosi luogo al pagamento della 1ª rata la Società sospenderà senz’altro i lavori iniziati dando la precedenza agli altri Comuni interessati ritardando così di non poco tempo l’impianto del telefono nel nostro Comune.
Considerato che in tale stato di cose sia consigliabile un modus vivendi che consenta col pagamento della somma disponibile di mantenere a buona parte del Comune la precedenza dell’impianto in parola.
Ritenuta l’urgenza di provvedere
Visto l’Art: 136 della vigente legge Comunale e Prov.le
La Giunta unanime delibera
1. pagare alla Direzione della Società Telefoni Italia Centrale la somma attualmente disponibile di £1200 quale acconto della 1ª rata dovuta.
2. Autorizzare la Società medesima a sospendere i lavori fino a nuovo avviso, nella parte riguardante l’allacciamento dei Bagni di Casciana con raccomandazione di affrettare quelli verso il Capoluogo per modo che quivi il servizio abbia ad iniziarsi al più presto.