Provvedimento contro il Dott: Raffaele Poerio Medico Condotto di Perignano
Considerato che in seguito al collocamento in pensione del Dott: Pacini il Dott: Poerio Raffaele venne trasferito dal 1° Gennaio 1932 nella Condotta di Perignano;
Ritenuto che senza alcun effetto restarono i replicati richiami verbali e scritti perché il Dott: Poerio osservasse le vigenti disposizioni e Regolamento Sanitario che fanno obbligo ai medici di dimorare nelle rispettive condotte;
Visto che a tali disposizioni il Dott: Poerio non si è voluto fin'ora uniformare per non avere stabilito la sua residenza fissa nella propria condotta di Perignano;
Vista la lettera di S.E. il Prefetto in data 28 aprile u.s. N.5792 Div:3° con la quale invitava il Podestà ad assegnarli un termine perentorio
Ritenuto che questo Comune con nota N.1736 dello stesso mese, diffidava, entro il 30 giugno u.s. il Dott: Poerio ad uniformarsi agli ordini superiori;
Visto che anche alla richiesta del Sindacato fascista provinciale dei medici che invitava, con lettera 19 marzo u.s. N.89 a mezzo del Podestà lo stesso Dott: Poerio a ritirare presso di sé la famiglia al quale invito recisamente si rifiutava;
Visto che col solo pretesto di avere una stanza di recapito in località Casini di Perignano lungo la via Provinciale Pisana al n°197 il Dott: Poerio ritiene di non avere altro obbligo nei riguardi della fissa dimora e quantunque abbia inscritta all'Anagrafe il 19 maggio u.s. l'intiera famiglia nella stessa località non ha ancora provveduto al reale trasferimento ritenendola in questo Capoluogo
Considerato che abitualmente tutti i giorni col pretesto di recarsi in famiglia per prendere i pasti, trascorre in Lari il suo maggiore tempo sia di giorno che di notte;
Ritenuto che anche nell'ultima lettera N°1736 dall'Aprile u.s. di trasferirsi in Perignano con riferimento alla nota della sopra ricordata nota Prefettizia N.5792 ha risposto soltanto il 29 Giugno u.s. pregando il Podestà di non insistere sulla richiesta fatta;
Considerato che se il Dott: Benincasa trasferito da Casciana Alta a Cevoli ed il Dott: Bendinelli da Cevoli a Lari ebbero ad adempiere prontamente e spontaneamente i loro doveri il Dott: Poerio con i giustificati pretesti di famiglia e di difficile abitazione in Perignano continua in una anormale situazione specialmente senza alcun riguardo alle Autorità Prefettizie e Podestarile provocando un difficile funzionamento di così delicato servizio;
L'estrema longanicità verso il Dott: Poerio quale medico condotto di Perignano da parte del Comune non può oltre continuare e finalmente si ritiene doveroso a tutela della dignità Podestarile, agire con l'appplicazione delle pene disciplinari a norma delle vigenti disposizioni
Essendo quindi il Dott: Poerio inadempiente all'art:3 del vigente capitolato medico per l'abituale assenza della propria condotta recandosi continuamente in questo Capoluogo ed inoltre per la manifesta ostilità agli ordini dell'autorità Podestarile
delibera
di richiedere a S.E. il Prefetto perché per i motivi sopraesposti venga applicata quale pena disciplinare al Dott: Poerio Raffaele un mese di sospensione dall'esercizio professionale quale medico Condotto di Perignano e senza corresponsione dello stipendio salvo adottare più gravi sanzioni se entro un mese dalla data dell'approvazione tutoria della presente non si trasferirà con dimora fissa nella propria condotta di Perignano ritirando presso di sé anche l'intiera famiglia - fatto confermato e firmato