Archivio delibere

Archivio delle delibere del Comune di Lari, dal 1867 al 1949

Costruzione di una Colonia Marina

Il Podestà
Informato che in riunioni promosse e presiedute da S.E. il Prefetto, anche al seguito di sollecitazioni del Superiore Ministero si è prospettata la necessità che sia creata una colonia elioterapica di carattere fermamente sulla spiaggia del mare nei pressi della pineta di Tirrenia da intitolarsi "Colonia Vittorio Emanuele III° e destinata a raccogliere i fanciulli gracili o comunque bisognosi, al fine di irrobustirli e preservarli dal terribile contagio;
informato pure che nelle predette riunioni cui presero parte oltre il Segretario Federale del P.E.F. [P.N.F. ?] ed i Sanitari competenti, la rappresentanza degli enti più direttamente interessati per l'assistenza all'Infanzia, è stato dato incarico al Preside dell'Amministrazione Provinciale di far compilare dal dipendente ufficio un progetto rispondente a tutte le esigenze tecniche, sanitarie e assistenziali, non essendo più possibile continuare nel sistema delle Colonie attendate, perché la direzione Generale della sanità non è più in grado di fornire attendamenti.
Attesoché tale progetto che ha riportato l'adesione delle maggiori Autorità della Provincia, importa una previsione di spesa di £3.000.000 alla quale occorre far fronte mediante ricorso al credito.
Considerato che dalla costruenda colonia ritrarranno indubbiamente vantaggio tutti i comuni della Provincia, i quali avranno la possibilità di inviare, per le necessarie cure, un maggior numero di bambini a condizioni quanto più possibili convenienti, e ciò a prescindere dalla circostanza che, anche dal lato dell'economia, col rinvigorimento dell'infanzia, si verificherà certamente nei futuri bilanci una diminuzione di spese di spedalità e di medicinali;
ritenuto che ormai dalla spiaggia del mare al di là di Tirrenia, sono già sorte altre colonie di provincie limitrofe e ne sorgerà quella degli Italiani all'Estero, è necessario che a questo importantissimo servizio voluto dal regime, si provveda anche per la Provincia di Pisa;
Considerato che per suesposte ragioni, è giusto che tutti i Comuni della nostra Provincia contribuiscano nella predetta spesa presunta di £3.000.000 insieme all'Amministrazione Provinciale di Pisa;
Ritenuto che l'Amministrazione Provinciale di Pisa, unitamente al Podestà del Comune Capoluogo, hanno intavolato trattative con Istituti di Credito per ottenere uno o più mutui necessari per fronteggiare la suddetta spesa di £3.000.000 e che tali trattative hanno già portato ad accordi di massima per la concessione di un mutuo di £1.500.000 da parte della Cassa di Risparmio di Pisa e di un'altro Mutuo di £1.500.000 da parte del Monte dei Paschi di Siena, entrambi a condizioni di favore sia per quanto riguarda il saggio di d'interesse che per la durata dell'ammortamento;
attesoché sia necessario disporre per le garanzie necessarie a favore degli Istituti Mutuanti;
Considerato che il Mutuo di £1.500.000 da contrarsi col Monte dei Paschi di Siena, stando alle trattative fino ad oggi intercorse, sarà concesso al saggio annuo di £6% con ammortamento in anni 30, il che importerebbe, qualora si tratti di ammortamento a rate bimestrali, una spesa annua di £106.315,44;
Considerato che il Mutuo da contrarsi con la Cassa di Risparmio di Pisa per la rimanente spesa di £1.500.000 verrà invece concesso al saggio annuo del 5% con ammortamento ad anni 50 dava l'autorizzazione ministeriale, ma che, convenga oggi nell'incertezza di tale autorizzazione, tenere conto di un periodo di ammortamento pari a quello accordato dal Monte dei Paschi di Siena, e cioè anni 30;
Attesoché alle condizioni surriferite la rata bimestrale a favore della Cassa di Risparmio di Pisa ascenderebbe a £15.930,96 con una quota annuale complessiva di lire 201,901,20;
Attesoché qualora la somministrazione di entrambi i mutui venisse fatta con ammortamento in anni 30, la Provincia di Pisa, conforme al convenuto, s'impegna di corrispondere la somma annua di £50.000;
considerato che in tali condizioni la spesa annuale complessiva a carico dei Comuni è di £151.901,20;
ritenuta la necessità e l'urgenza di provvedere agli opportuni stanziamenti necessari per il servizio dei detti mutui sui bilanci preventivi per l'anno 1934, con una spesa che per ciascun Comune è ragguagliata in ragione di popolazione a £0.4535081 per abitante da considerarsi come aumento del contributo da ciascun ente corrisposto al Consorzio Antitubercolare, oltre i 50 Centesimi già stabiliti quale contributo ordinario.
Vista la Circolare prefettizia N.15551 di protocollo Div:3/1 del 16 settembre corrente.
Udita la consulta Municipale
delibera
1° di concorrere, pro rata, nella spesa di costruzione della Colonia di cui trattasi
2° di delegare a garanzia dei predetti Mutui per la parte a carico di questo Comune, la sovrimposta alle imposte Dirette sui terreni e fabbricati per una quota annua di £3991,30 e per 30 anni consecutivi a far tempo dal 1° Gennaio 1934;
3°) di stanziare nel proprio Bilancio preventivo a partire da quello dell'esercizio 1934 e per tutto il periodo di ammortamento, fra le spese obbligatorie, nella parte passiva del bilancio stesso, la somma di £3991,30 da corrispondersi per l'estinzione dei predetti mutui.
Letto confermato e sottoscritto.