Costruzione di Palestra ginnastica coperta in Lari
Vista la lettera in data 5 Dicembre 1933 N°12619 di S.E. Renato Ricci Presidente dell’Opera “Balilla” per l’assistenza e l’educazione fisica e morale della gioventù, con la quale rilevando che le scuole di questo Comune sono prive della palestra ginnastica coperta tanto necessaria all’educazione fisica giovanile invitava a considerare l’argomento con particolare attenzione poiché le palestre ampie, igieniche e bene attrezzate sono mezzo di prim’ordine per attrarre i giovanissimi, e dar loro una regolare ed efficace educazione fisica e Fascista
Considerato che già il Presidente del Comitato Provinciale D.e Giuliano Felloni [?], ebbe ad esplicare vivissimo interessamento anche di persona, effettuando sopralluoghi in questo Comune, - e vista la lettera del medesimo in data 11 Dicembre 1933 che riconosce la palese necessità della costruzione di tale palestra in considerazione dello sviluppo che sempre maggiormente assume l’organizzazione giovanile in questo Comune, e che la risoluzione dell’importante problema sta così vivamente a cuore alle Superiori Gerarchie, con amorevole impazienza della Gioventù locale
Ritenuto che il Regime volle provvedere alla soluzione del problema dell’educazione fisica creando apposita palestra, campi e piazzali per ginnastica, giuochi, ecc. dando alla Nazione una nuova coscenza della vita fisica imprimendo una fisionomia nuova alla fanciullezza d’Italia. Considerato che l’educazione fisica è un coefficiente eccelso per plasmare la mentalità dei giovani secondo lo spirito del Fascismo, poiché nelle Palestre si riversano tutti i giovani che con entusiasmo vibrante compiono esercizi anche difficili temperando il loro corpo ed il loro spirito a più duri cimenti.
Vista la lettera del Presidente Provinciale Dott: Felloni in data 20 corrente con la quale significa che la Presidenza Centrale dell’Opera "Balilla" ha concretato una definitiva da inoltrare al competente Superiore Ministero per la costruzione in Lari della Casa del Balilla
Ritenuto che la nobile iniziativa possa essere condotta a compimento il più presto possibile aderendo completamente alla richiesta fatta con la predetta lettera del Comitato Provinciale
Sentito oggi stesso il parere favorevole della Consulta che plaude all’unanimità per l’adesione all’importante problema proposto dall’Opera Balilla
Delibera
di chiedere ed ottenere da S.E. il Prefetto l’autorizzazione
a) di concedere in proprietà dell’opera Balilla una parte di appezzamento di terreno ortivo retrostante al palazzo Comunale secondo il progetto che sarà presentato da apposito architetto incaricato dal Comitato Provinciale.
B. di concedere in uso ventinovennale l’ambiente che mette in comunicazione detto terreno, o corte, con la strada principale del paese detta Via del Castello in Lari
C. di consegnare per la costruenda palestra a favore dell’Opera Nazionale "Balilla" un contributo annuo di £2000 (duemila) per la durata di ventanni, con apposito stanziamento nei Bilanci di previsione a datare dal 1° Gennaio 1935 essendosi già provveduto per l’anno corrente 1934.
Fatto letto e sottoscritto