Archivio delibere

Archivio delle delibere del Comune di Lari, dal 1867 al 1949

Domanda di stare in giudizio per rilascio di proprietà Comunale.

Premesso
che fino dall'anno 1932 - con regolare deliberazione in data 8 luglio, ed approvata dall'On: G.P.A. il 24 Agosto stesso anno venne richiesta l'autorizzazione di stare in giudizio contro la Signora Ciabatti Giuncaioli Cammilla perché più volte invitata a rilasciare libero il quartiere da essa abitato e di proprietà Comunale
Che in allora, si dovette rimediare con sensibili spese all'alloggio dell'Applicato Lombardi, tollerando che la stessa Giuncaioli restasse ancora nella sua abitazione, nella fiducia che si provvedesse in avvenire di altro alloggio in conformità delle ripetute richieste di questo Comune.
Che in oggi maggiormente questo Comune trovasi costretto a richiedere alla medesima Giuncaioli, la libertà dell'abitazione, in quanto sono notorie diverse considerazioni di carattere generale e di pubblica utilità poiché la famiglia della Sig.ra Giuncaioli per pochi giorni dell'anno risiede in Lari e che a solo scopo di villeggiatura ha detenuto e tiene tale appartamento
Che fino dal 4 Agosto u.s. venne inviata con lettera raccomandata e ricevuta di ritorno la stessa a rilasciare la libertà della Casa entro il 30 corr:
Che rimasta priva di risposta venne ripetuta la richiesta il 17 corr: ed a quest'ultima ha risposto, richiedendo quale sia la ragione di questo accanimento contro di essa.
Considerato che tale abitazione potrebbe essere usufruita dall'Impiegato all'Imposte Signor Giannessi Luigi, e che gli ambienti, attualmente goduti dalla sua famiglia dovrebbero essere adibiti per uso albergo e tali da mettere in condizioni questo Capoluogo di alloggiare Impiegati ed autorità in ogni eventualità
Visto inoltre che la famiglia stessa della Giuncaioli composta di coniugi già pensionati, potrebbe, con modesta spesa, provvedersi dell'abitazione nella proprietà di loro pertinenza a brevissima distanza di questo Capoluogo ove detengono già una casa colonica
Vista infine l'ostinata opposizione nei confronti della giustificata richiesta di questa Amministrazione, che senza pregiudizi, e preconcetti, agisce nell'interesse pubblico.
Ritenuto poi che sia giusto e plausibile per parte dell'Amministrazione di disporre, previa superiore approvazione, della proprietà nel modo e criterio migliore.