Mutuo con la Cassa Depositi e prestiti - Autorizzazione
Preso atto che l'esercizio 1940 si chiude con un disavanzo reale di amministrazione di L.109461,45;
Preso atto che al 31 dicembre 1940 sono stati accrtati [accertati] debiti fuori bilancio, riferentesi sia all'esercizio 1940, che a quelli precedenti per un ammontare complessivo di L.330538,55;
Considerato che le condizioni del bilancio 1941 non permettono assolutamente di fronteggiare neppure in parte l'accerato [accertato] disavanzo ne di ratizzare gli accerati [accertati] debiti, inquanto la ratizzazione non potendo essere che breve, non potrebbe essere sopportata sia dal bilancio dell'esercizio in corso ne da quelli futuri;
Ritenuto quindi indispensabile fronteggiare i suindicati impegni con una operazione straordinaria di mutuo, da concedersi con la Cassa DD.PP.
Visto, che nei confronti di questa Amministrazione sono applicabili le disposizioni di cui alla circolare del Ministero dell'Interno n.15400 del 20 febbraio 1940, resultando fra l'altro un disavanzo economico di lire 10158,25;
Visti gli articoli 299 e 300 della legge comunale e provinciale
delibera
1° di chiedere siccome chiede l'autorizzazione a contrarre con la Cassa DD.PP. ed istituti di Previdenza un mutuo di complessive L.440.000 da servire per il ripiano del sisavanzo [disavanzo] di amministrazione accertato al 31/12/1940 e per il pagamento dei debiti arretrati accertati alla stessa data;
2° di stabilire che la quota annua di ammortamento sia vincola sulla sovrimposta fondiaira [fondiaria], che il periodo di ammortamento sia stabilito in 35 anni al tasso di sconto del 5,80%
3° Di rimandare ad altro provvedimento, e cioè dopo che il mutuo venga autorizzato, la regolarizzazione delle condizioni alle quali il mutuo stesso verrà concesso.