Querela contro l’Usciere Sartini
Il Presidente espone che al seguito della querela avanzata dalla Giunta contro l’Usciere di questa Pretura Francesco Sartini per le note ingiurie proferite contro la Rappresentanza Municipale, il prevenuto ha fatto appello ripetutamente alla clemenza del Municipio invocando la desistenza dall’avanzata querela. Ricorda che il Sartini non aveva per lo innanzi giammai offerta occasione a lagnanze e reclami sul conto proprio sia come funzionario pubblico che come privato, e aggiunge che se una desistenza per parte della Giunta non varia nella specialità del caso ad estinguere l’azione penale potrebbe bensì attenuare non poco le conseguenze dell’accaduto a vantaggio del giudicabile. Per queste considerazioni e interpretando i sentimenti di cui conosce essere animati i componenti la Giunta egli si fa a chieder loro di voler rilasciare al Sartini la implorata clemenza.
Accogliendo pienamente la proposta del Sindaco e avuto riguardo che la Municipale Rappresentanza il cui decoro si volle tutelare colla denunzia all’Autorità giudiziaria del contegno del Sartini ebbe larga e piena soddisfazione al seguito delle scuse presentate personalmente al Sindaco ed a taluno degli Assessori dal Sartini medesimo, delibera unanime di desistere siccome desiste per quanto a lei spetta dalla avanzata querela. Per voti tutti favorevoli resi per alzata e seduta.