Per la morte di S.M. il Re
La Giunta Municipale
Informata del luttuoso avvenimento della morte di S.M. Vittorio Emanuele Secondo avvenuta in Roma nelle ore pomeridiane del decorso giorno.
Considerando che la perdita di un Monarca il quale a buon dritto aveva saputo conciliarsi la stima ed il rispetto di tutte le nazioni, la devozione e l’affetto dei sudditi per lo sviscerato amore da esso portato all’Italia, la lealtà, il senno politico, il valore spiegato sui Campi di Battaglia deve considerarsi come una sventura irreparabile per il nostro paese.
Vivamente commossa, ed interpetre dei sentimenti dell’intiero Comune, delibera di esternare, siccome esterna il più sentito rammarico a SM il Re Umberto e a tutta la Reale famiglia, per la perdita immensa che ha fatto la Nazione, colla morte del primo soldato dell’Indipendenza Italiana.
Incarica il Sindaco di rappresentare il Comune alla cerimonia del trasporto dell’Augusta Salma che verrà fatto in Roma, qualora a detta cerimonia intervengano le rappresentanze municipali, ordina la chiusura delle scuola dai di dieci al quattordici, limita il servizio Comunale dalle ore dieci antimeridiane alle dodici meridiane, e delibera che la corrispondenza sia in carta listata a lutto e che sia abbinata la Bandiera, che la sala Comunale delle Adunanze sia parata parimente a lutto per il tempo che al Consiglio piacerà di stabilire, e domanda alla R Prefettura l’autorizzazione per una adunanza straordinaria del Consiglio stesso onde determinare le ulteriori onoranze che piacerà di rendere alla memoria del compianto Re.