Archivio delibere

Archivio delle delibere del Comune di Lari, dal 1867 al 1949

Cimiteri del 1876

Il Consiglier Signor Luigi come relatore della Commissione formata dal Sindaco in ordine alla Deliberazione 20 Decembre 1877 dal Presidente invitato da’ lettura della seguente Relazione
“Lari li 11 Aprile 1878
In seguito ai Reclami già da tempo sporti all’Autorità Municipale dalle popolazioni di Lari, e dei Bagni di Casciana sulle deplorevoli condizioni dei respettivi Cimiteri, preoccupandosi giustamente quella di tanto importante affare, incaricava in diverse epoche l’Ingegnere Comunale Sig. Ernesto Fontanelli di riferire al Consiglio quale fosse lo stato materiale dei Cimiteri tutti del Comune, mentre per il lato igienico, convocava allo stesso oggetto la Commissione Comunale di Sanità.
Dalla Relazione di questa Commissione come da quella del Sig. Fontanelli chiaramente emerge come alcuni dei Cimiteri Comunali non fossero, e per troppa vicinanza all’abitato e per insufficienza di spazio più oltre compatibili, altri per cattivo stato materiale e per ristrettezza di area abbisognassero di più o meno urgenti provvedimenti, tanto che il Consiglio nell’Adunanza del 20 Decembre 1877, udite le Relazioni surricordate, compreso della dura ma meritabile necessità della sistemazione dei Cimiteri Comunali, deliberava fosse nominata nel suo seno medesimo una Commissione, la quale studiasse e riferisse sul modo migliore, e più economico a un tempo di devenire alla sistemazione suddetta, suddividendo i lavori, a seconda della importanza e della urgenza in più anni, e ciò col saggio intendimento di aggravare il meno possibile i già poco prosperi Bilanci Comunali.
Invitati i sottoscritti dall’Onorevole ff di Sindaco a formare la detta Commissione, procederono senza indugio, e coll’assistenza dell’Ingegnere Comunale alla uscita speciale e accurata di tutti i singoli Cimiteri onde formarsi coscienziosamente quel criterio in base al quale emetter dovevano il loro parere. Dopo di che riunitosi la mattina dell’11 corrente sotto la presidenza del sullodato ff di Sindaco, approvarono ad unanimità questa Relazione, essendo presenti i Consiglieri Signori Avv. Niccola Borri, Ranieri Salvadori, Giovan Battista Norci, Francesco Aloisi e Guglielmo Luigi, ed assente il Consigliere Sig. Ingegnere Ranieri Pedini.
Cominciando dai Cimiteri maggiori e dai più importanti la Commissione ebbe pur troppo facilmente a convincersi non esser quelli dei due paesi di Lari e dei Bagni di Casciana sufficienti ai bisogni locali, né suscettibili di ampliamento a causa della loro soverchia prossimità all’abitato; condizione prevista dall’Art. 60 del Regolamento per l’esecuzione delle Leggi Sanitarie 20 Marzo 1865 e 22 Giugno 1874 il quale dispone: Debbano essere di regola collocati i Cimiteri alla distanza di 200 Metri almeno da ogni aggregato di abitazioni contenente un numero maggiore di 200 persone ed in modo da evitare che il vento dominante porti i miasmi sull’abitato.
La qual disposizione viene confortata dall’altro Articolo 146 dello stesso Regolamento ove prescrivesi: i Cimiteri Comunali non possano esser ampliati, quando non siano nelle condizioni espresse dall’Art 60, e debbano rimanere soppressi ove con le sepolture siasene occupato tutto il terreno.
A chi conosce la ubicazione dei due Cimiteri summenzionati non potrà sorger dubbio sulla loro incompatibilità colla Legge vigente sulla Sanità pubblica, essendo essi situati quasi a contatto dell’intero agglomeramento di Case costituenti il paese, nella qual circostanza non potrassi quindi invocare nemmeno in favore del semplice ampliamento il parere del Consiglio di Stato 1° Luglio 1876 sull’applicazione dell’Art 71 del Regolamento Sanitario il quale parla dei Cimiteri distanti meno di Cento Metri da Case ed abitazioni isolate.
Per quel che riguarda la insufficienza di Area dei detti due Cimiteri basterà far notare come quello di Lari abbia attualmente una superficie di soli M.i Q 6,40 mentre a forma dell’Art 58 del già più volte citato Regolamento di Sanità, presa la media annua della mortalità di un decennio resultante in N°56 decessi, esser dovrebbe di M.i Q 1444,80.
Quello di Bagni di Casciana poiché ora è dell’estensione di M.i Q 349, dovrebbe sulla media annua di 41 decessi essere invece di M.i Q 1057,80. Le quali superfici, necessarie per la tumulazione secondo la Legge, giova osservare, non comprendono gli spazi da destinarsi a sepolture privilegiate, né quelli occorrenti per i viali e per le panchine lungo i muri di cinta.
Per tutte adunque le considerazione sopra espresse è parere dei sottoscritti debbano i Cimiteri di Lari e dei Bagni di Casciana essere inevitabilmente traslocati.
Passando ora ai minori due dei quali quelli di S.Ermo e di Usigliano sono stati di recente restaurati e sistemati, sonosi trovati tutti quanti, ad eccezione di quelli bisognerosi di riparazioni e di ampliamenti più o meno importanti, nessuno però e per buona fortuna nella condizione di dover essere soppresso.
Fra questi merita essere considerato per primo quelli di Perignano, il quale avendo presentemente una superficie di M.i Q 269 dovrebbe in ragione della media annua di 26 decessi esser portato a quella maggiore di M.i Q 670,80. E qui a proposito del necessario ampliamento di questo Cimitero, la Commissione si permette fare osservare al Consiglio come sarebbe senza dubbio molto più conveniente al Comune di Lari aumentarne, facendo così un solo lavoro, la superficie di altri M.i Q 258, spazio occorrente per l’inumazione dei morti della Cura di Lavajano, anziché permettere siano questi sepolti come ora accade, fuori dal territorio Comunale, e piuttosto che concorrere con una spesa forse non indifferente alla nuova costruzione del grandioso Composanto di Gello in Comunità di Pontedera.
Se pur sempre convenisse al Comune nel caso ora detto, costruire piuttosto un nuovo Cimitero per la Cura di Lavajano, questo è quel che potrebbe studiarsi su cifre e su dati che noi non possiamo avere nel momento sott’occhio.
Dopo quello di Perignano trovasi il Cimitero di Cevoli inferiore di M.i Q 540,20 alla estensione voluta dalla Legge, quello di Parlascio di M.i Q 178,20, quello di Colle Montanino di M.i Q 150 e finalmente quelli di Casciana e di San Ruffino deficienti il primo di soli M.i Q 97,20, e l’ultimo di M.i Q 41,80.
Riepilogando adunque tutto quanto è stato qui sopra esposto, la Commissione pur deplorando con l’intero Consiglio la necessità di una spesa in tanto difficili momenti come gli attuali, proporrebbe repartire i lavori in un periodo di anni non minore di cinque cominciando dal 1879, semprechè le condizioni di quel Bilancio lo consentano; nella fiducia che ove questi lavori sieno presi a fare con tutta quella economia e quelle cautele sempre reclamate a parole, ma troppo di rado in fatto applicate, non debbano risentirne le nostre finanze quel tanto grave danno, che a prima vista, sarebbe a tutti apparso.
I Cimiteri del Capoluogo e del paese dei Bagni di Casciana, come quelli che nelle loro presenti condizioni costituiscono una sconvenienza ed una immoralità indegne della civiltà dei nostri giorni debbono per primi attirare l’attenzione del Comune, il quale poi potrei provvedere agli altri minori gradualmente e nell’ordine da noi sopra descritto, non trascurando infine, e questo ci si permetta per ultimo raccomandare al Consiglio, fare osservare più accuratamente che per il presente la buona manutenzione dei Cimiteri tutti, in difetto della quale potranno questi in breve, dopo che con nostro sacrificio sistemati, ritornare nello stato deplorevole attuale.
Questo è quanto la Commissione riferisce e sottopone al giudizio dell’intero Consiglio in sfogo del Mandato affidatole.
Devotissimi. C. Italo Salvadori ff di Sindaco. C. Avv. Niccola Borri. C. Ranieri Salvadori. C. Giov Battista Norci. C Francesco Aloisi. C. Guglielmo Luigi.”
Udita una tale lettura il Presidente dichiara aperta la discussione. E poiché questa ebbe avuto un sufficiente sviluppo viene dal Consiglier Orsini posto pel banco della Presidenza il seguente schema di Deliberazione
“Il Consiglio
Accogliendo i resultati della Commissione speciale, delibera di porre in Bilancio la somma occorrente per uno dei due Cimiteri di Lari e dei Bagni di Casciana, resultante dalla Perizia da presentarsi, e della di cui redazione fin d’ora resta incaricato l’Ingegnere Comunale.
Delibera inoltre che la precedenza nella costruzione dei lavori relativi ai suddetti due Cimiteri, verrà stabilita dalla Commissione Sanitaria Provinciale.
E che per l’avvenire sarà provveduto ai bisogni degli altri Cimiteri con una gradualità annuale a seconda della necessità e delle condizioni del nostro Bilancio.”
Mandato a partito il detto schema di Deliberazione il medesimo viene con voti 18 per alzata e seduta unanimemente approvato essendosi astenuti 2 dei Consiglieri.