Ferrovia Pontedera Saline
Vista la Deliberazione della Giunta Municipale in data 4 Luglio corrente che stabilisce questo giorno per una Adunanza Straordinaria all’oggetto fra le altre cose di fare nuove pratiche per raccomandare la costruzione della Ferrovia Pontedera Saline.
Udita la Relazione verbale del Consigliere Signor Avv. Carlo Panattoni.
Su di che il Consiglio
Vista la Deliberazione già presa sotto dì 21 Febbraio 1861, 8 Decembre 1866, 2 Gennaio 1867 e 18 Aprile 1871.
Vista la Deliberazione del Consiglio Provinciale di Pisa del dì 22 Febbraio 1866 con la quale la Provincia si faceva iniziatrice della costruzione di una ferrovia da Pontedera alle Saline di Volterra determinando a tale uopo di vincolare i propri bilanci alle corrispondenti spese di costruzione.
Visto il progetto di Legge per le nuove costruzioni ferroviarie del Regno presentato dal Ministero dei lavori pubblici alla Camera dei Deputati del 17 Maggio 1878.
Considerando come sia di supremo interesse per lo sviluppo economico di questo Comune che sia costruita una linea ferroviaria che congiungendo Pontedera con le Saline percorra la Vallata della Cascina e si avvicini più possibilmente al paese dei Bagni di Casciana che per il suo Stabilimento di proprietà del Comune presenta un interesse Nazionale più che locale.
Considerando che nel concetto Ministeriale stà il soddisfare agli interessi e bisogni locali cui con speciali criteri e condizioni viene provveduto; uniformandosi allo spirito del ricordato progetto di Legge e insistendo nelle precedenti Deliberazioni.
Delibera con voti 17 unanimi resi per alzata e seduta
1. Di far voti al Parlamento ed al Governo a che fra le linee d’interesse locale comprese nella Quinta Categoria del ricordato Progetto di Legge sia inclusa una linea che muovendo da Pontedera per le Saline percorra la Vallata della Cascina e si avvicini al paese dei Bagni
2. Di invitare la Provincia a farsi iniziatrice di un Consorzio anche d’indole obbligatoria ove occorra fra i vari Comuni interessati, onde questi insieme alla Provincia stessa concorrano alla spesa di costruzione nei limiti e modi di che nel ricordato progetto di Legge
3. Si riserva di determinare la propria quota di concorso e i punti di permuta da concordarsi con gli altri Comuni interessati, allorchè costituitosi il Consorzio ed eseguiti gli studi relativi potranno aversi enteri concreti corrispondenti
E delibera sempre all’unanimità di dare mandato al proprio Deputato perché la Rappresentanza Municipale e le popolazioni abbiano la dovuta soddisfazione.