Archivio delibere

Archivio delle delibere del Comune di Lari, dal 1867 al 1949

Cimitero di Lari

Udita la lettura del Rapporto della Commissione sui lavori pubblici con cui si propone di provvedere agl’atti necessari per ottenere la dichiarazione di pubblica utilità e la conseguente espropriazione coatta per la costruzione del Cimitero di Lari.
Udita del pari la lettura della relazione della Commissione del Contenzioso con la quale per le ragioni ivi espresse è di parere che l’Atto di intimazione trasmesso dal Sig:e Pietro Norci perché il Cimitero di Lari non debba costruirsi nella località detta il Poggio del Carpita a motivo della esistenza di una sua casa Colonica è da ritenersi infondata e come tale inattendibile.
Dopo di che aperta la discussione
Il Consigliere Marconi chiesta ed ottenuta la parola fa’ rilevare che piuttosto di ricorrere all’espropriazione coatta meglio sarebbe vedere se altre località si trovano adattate poiché l’espropriazione coatta porrà in non pochi imbarazzi il Comune.
I Consiglieri Borri e Panattoni fanno anco rilevare come la popolazione di Lari trovisi poco contenta della prescelta località, per cui associandosi al Signor Marconi sono di avviso di studiare altre località.
I Consiglieri Papasogli e Luigi replicano che la Commissione Sanitaria avendo prescelto la località in parola, ciò vuol dire che la ravvisarono migliore di quella detta del Giusti e di qualcun’altra già studiata, e come una tale località fosse approvata dalla Commissione Provinciale Sanitaria.
Il Consigliere Brachini chiede di conoscere quali sono le ragioni per le quali il Paese non vuole la località prescelta, cui risponde il Panattoni, dicendo perché vuole che resti dove si trova attualmente.
Dopo altre osservazioni per parte di altri Consiglieri il Sindaco dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a deliberare in proposito.
Il Panattoni propone la sospensione della costruzione del Cimitero e che sia incaricato l’Ingegnere di studiare altre località.
Il Consigliere Brachini propone invece l’accoglienza delle conclusioni della Commissione sui lavori pubblici e di quella del Contenzioso.
Il Panattoni pertanto per il primo è invitato a porre sul banco della Presidenza il suo schema di Deliberazione che è trovato del seguente tenore.
“Il Consiglio
uditi i Rapporti delle due Commissioni del Contenzioso e dei Lavori Pubblici.
Ritenuto che il Comune qualora dovesse procedere per via di espropriazione coatta e impegnarsi forse in una contestazione giudiciale col Sig. Pietro Norci potrebbe trovarsi esposto a danni e spese non lievi.
Delibera di sospendere per il momento, ogni deliberazione sulle proposte contenute nei citati rapporti delle suddette Commissioni fino a che non vengano fatti con la maggior possibile sollecitudine nuovi studi e ricerche per altra località.
Commette al Sindaco di dare al dipendente Uffizio Tecnico le necessarie istruzioni in questo senso.”
Esperimentato il partito lo schema medesimo tornò approvato con voti 12 tutti favorevoli essendosi astenuti i Signori Papasogli, Borri, Brachini, Taruffi, Piazzesi ed il Presidente assente il Signor Pedini Ranieri.